iPhone 5 usato, piccola guida per evitare fregature…

Con la presentazione dei nuovi iPhone 5C e 5S e l’uscita dal mercato dell’iPhone 5, ci sarà la corsa alla vendita selvaggia da parte di chi )giustamente o no non sta a me deciderlo), vuole avere sempre l’ultimo modello. E la corsa all’affare da parte di chi (questa volta giustamente), badando al sodo, pensa al risparmio. Ed allora vorrei solo dare qualche piccolo suggerimento senza pretese di guidare nessuno ma facendo aprire gli occhi su un aspetto sul quale sono scivolato anche io.

Qualche mese fa, in occasione del rilascio delle primissime Beta di iOS7, avendo un vecchio iPhone 4 ho deciso di acquistare un 4S per poter provare meglio le beta, sui vari siti di vendita diretta ho cercato un iPhone ancora in garanzia, tenuto bene cercando di risparmiare quanto più potevo perché tanto sapevo che avrei preso il nuovo 5S appena sarebbe uscito.

Su subito.it trovo un paio di inserzioni interessanti su piazza, e quindi con la possibilità di provare e toccare fisicamente il prodotto prima di acquistarlo. Una di queste inserzioni ha attirato più di altre la mia attenzione, non tanto per il prezzo che era allineato, quanto per le foto e la data di acquisto che non arrivava ancora ad un anno, e visto che anche essendo acquistato in un punto vendita di un operatore telefonico, mi sono detto, ha ancora la garanzia Apple quindi qualunque piccolo difetto sarà sempre coperto da garanzia. Mi metto in contatto con il venditore e mi faccio mandare il seriale via mail per poter controllare l’effettiuva validità della Garanzia sull’apposito sito apple, dove ovviamente viene immediatamente riconosciuto come ancora in garanzia.

Vado all’appuntamento e tra un caffè e una chiacchierata scopro che il venditore in questione collabora con un noto Blog dedicato agli iDevice, e questo mi rincuora ulteriormente sapendo che da appassionato avrà tenuto bene il suo telefono, che effettivamente sembrava come nuovo.

Tornato indietro inizializzo l’iPhone inserisco tutti i dati le varie app, e faccio il collegamento con il mio auricolare Bluetooth inseparabile, (io non uso il telefono all’orecchio durante la giornata perchè per lavoro passo molto tempo a telefonare e mi piace avere le mani libere, più che per un discorso di sicurezza e di salute a dirla tutta).

Finita la giornata di lavoro torno a casa con il mio vecchio iPhone 4 da regalare a mio figlio e alla prima telefonata che ricevo sul nuovo iPhone che stavo usando senza auricolare essendo oramai fuori orario di lavoro, mi accorgo che il suono della voce risulta gracchiante e metallico. Ho pensato, nessun problema, domani chiamo Apple e lo faccio sistemare, ha ancora 2 mesi di garanzia ufficiale.

Il fattorino passa a ritirare il device, e dopo un paio di giorni una mail di Apple, mi informa che l’iPhone era stato completamente manomesso, non c’era più un solo pezzo originale e quindi avevo perso la garanzia, e per la riparazione essendo in quelle condizioni avrebbero voluto un importo pari al telefono nuovo.

Ovviamente io non avevo riferimenti del venditore se non una mail alla quale ovviamente non rispondeva più, e solo grazie a delle conoscenze (siamo in italia) sono riuscito a farlo sostituire direttamente dal venditore telefonico.

La garanzia non è la sola cosa che bisogna controllare, se potete cercate di farvelo lasciare per qualche giorno per provarlo, magari lasciando una piccola caparra, o fatevi dare tutti i riferimenti documento di identità, un foglio in cui dichiara che chi vende si assume la responsabilità di qualunque cosa non dovesse risultare originale o funzionante nel giro di un paio di settimane. Non servirà a nulla, ma difficilmente se uno ha la coscienza sporca vi accontenterà. Voi non avrete il vostro iPhone, ma almeno non avrete preso una fregatura

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