Creare PDF di dimensioni contenute.

Mi capita, spesso, di leggere in rete richieste di consigli su come ridurre le dimensioni di un pdf,
o come generarne uno di dimensioni ridotte mantenendo una buona qualità. Iniziamo con il dire che le due cose sono sostanzialmente differenti, in quanto, generare un nuovo PDF è possibile praticamente da qualunque applicativo grafico, potendone spesso controllare le caratteristiche al momento del salvataggio, mentre per ridurre un pdf esistente bisogna ricorrere ad Acrobat Pro o a siti che riducono le dimensioni dei PDF ma non consentono di controllarne le specifiche.

Ci concentreremo però, per questa operazione esclusivamente sui prodotti della Suite Adobe, nel nostro caso utilizzeremo InDesign per creare il PDF ma le operazioni che effettueremo saranno identiche in tutti gli altri applicativi del pacchetto, mentre per ridurre il peso di un pdf già esistente, (ad esempio quando non siamo noi ad averlo creato e quindi non disponiamo dell’impaginato sorgente, o quando non vogliamo perdere tempo a riaprire il documento).

Dal menu File, scegliamo la voce “Predefiniti Adobe PDF” e successivamente “Definisci”, nella finestra che si apre selezioniamo “Nuovo”

Immagine01

Diamo un nome al nostro nuovo file, (il file che verrà generato da questa operazione si chiamerà joboptions), scegliamo standard “nessuno” e compatibilità “Acrobat 4 (PDF 1.3)” e infine spuntiamo la voce “Ottimizza per accesso rapido al Web” e passiamo alla scheda “Compressione” che si vede nella parte a sinistra della finestra.

Immagine02

Qui inseriamo i valori esattamente come nella figura, con il Downsampling medio a 100 pixel per pollice, variando questo valore, varierà in automatico anche quello riferito alle immagini in partenza, (per immagini superiori a…) qui potremo intervenire manualmente se fosse necessario. Questo sia per le immagini a colori che per quelle in scala di grigi. E 300 pixel per pollice per quelle monocromatiche.

Immagine03

Nella terza scheda, “Indicatori e pagina al vivo” lasciamo tutto deselezionato a meno che non ci serva avere anche i segni di registro, ma supponendo che questa operazione venga fatta per una consultazione elettronica del documento, non dovrebbero servirci.

Immagine04

Nella scheda “Output” ci sono da settare le indicazioni riguardanti i colori di destinazione, cioè, se abbiamo un impaginato con tutte le immagini a colori di CMYK possiamo rederle compatibili con i vari device e con il web convertendoli automaticamente in RGB, impostiamo le varie voci di questa scheda come nella figura, Conversione colore “Converti in destinazione, Destinazione “sRGB”, Criterio inclusione profilo “Includi profilo destinazione”. Spuntando la funzione “Simula sovrastampa” Avremo la visualizzazione della sovrastampa impostata nel documento.

Le ultime due schede “Avanzate” e “Riepilogo” in questo frangente non ci interessano. Diamo ok e usciamo dalla funzione di creazione dei profili con Fine nella finestra “Predefiniti Adobe PDF”, adesso il nostro nuovo modello sarà disponibile nelle finestre dei vari applicativi per generare i PDF, in tutti gli applicativi della Suite.

La stessa cosa si può fare da Acrobat aprendo un PDF e seguendo questi semplici passi, dal menù File, scegliamo “Registra con nome” scegliamo formato “File Adobe PDF, ottimizzati” e entriamo dentro impostazioni ci ritroviamo nella finestra sottostante.

Immagine05

Qui inseriamo i valori di Downsampling e di qualità come abbiamo fatto nella finestra di InDesign a 100 ppi e media qualità, sia per le immagini a colori che per quelle in scala di grigi, e 300 ppi per le immagini monocromatiche, confermiamo con OK e salviamo il nuovo PDF volendo con un altro nome.

0